12 October 2011
Usava il cellulare del Comune per guardare porno, Lavagetto condannato a 18 mesi
12 October 2011
lavagetto
L’ex assessore e consigliere provinciale Giampaolo Lavagetto è stato condannato a un anno e sei mesi per aver guardato con il cellulare del Comune centinaia di siti porno su internet. A deciderlo questa mattina - come riferisce il sito parma.repubblica.it - è stato il giudice per le udienze preliminari Alessandro Conti.

LE ACCUSE
- L’accusa nei confronti di Lavagetto era di peculato per aver fatto spendere alle casse pubbliche una cifra che inizialmente superava i 91mila euro che poi era stata ridimensionata a circa 400 euro. E aveva scelto di essere processato con il rito abbreviato e questa mattina è arrivata la condanna, i difensori hanno già annunciato di ricorrere in appello.

LA VICENDA
- La vicenda risale al periodo ottobre 2008 - gennaio 2009 quando Lavagetto era assessore alla Scuola del Comune. Come tutti i suoi colleghi, anche lui aveva a disposizione un cellulare del Comune per le chiamate strettamente di lavoro. A febbraio la telecom comunicò a piazza Garibaldi che la bolletta di Lavagetto: 91mila 381 euro di cui la maggior parte per connessioni a internet attraverso il sistema wap. Solo dopo si scoprì che la maggior parte di quei soldi erano stati spesi per connessioni a siti internet pornografici. Grazie all’inchiesta della Procura si venne a sapere che - stando alle accuse - Lavagetto aveva visitato 20 siti internet migliaia di volte.

LA CONDANNA - Oggi a quasi tre anni di distanza è arrivata la sentenza: un anno e sei mesi. La pena è stata comunque sospesa e l’ex assessore ha già annunciato che farà ricorso in appello.