GIUNTA PIZZAROTTI: Michele Alinovi nuovo assessore all’Urbanistica - GUARDA IL VIDEO
26 June 2012
Si chiama Michele Alinovi, è di professione architetto e ha 42 anni il nuovo assessore all’Urbanistica e Lavori pubblici. "Nuovo" dal momento che va a sostituire, a meno di una settimana dalla presentazione, Roberto Bruni (anch’egli architetto) che rinunciò all’incarico a causa del fallimento di una sua società sei anni fa e per alcuni lavori di ristrutturazione eseguiti senza richiedere il permesso per costruire e condonati con sanatoria.
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Alinovi si è laureato al Politecnico di Milano dove è anche docente a contratto. Nella conferenza di presentazione, Alinovi ha insistito molto sulla necessità di una progettazione urbanistica "molto ragionata, partecipata e che si basi sulle riqualificazioni e sullo stop al nuovo consumo di suolo pubblico".
Fermo restando che, come ha dichiarato lo stesso neo assessore, "lo stop al consumo di suolo è anche e soprattutto una necessità dovuta alla crisi". Ma, a quanto par di capire, nulla vieta di coniugare il consumo zero conuna "programmazione urbanistica accurata: anche perché in Italia, una volta costruito qualcosa, non lo si demolisce più".
La delega al Patrimonio, contrariamente alle attese della vigilia, andrà all’assessore al Bilancio Gino Capelli.
A margine, il sindaco Pizzarotti ha annunciato che la soluzione avviata dal commissario Ciclosi in merito alla Stu Pasubio è, in sostanza, la strada da seguire "per chiudere una vicenda in cui il Comune ha recitato un ruoo che non è il suo: quello dell'immobiliarista". Appena saranno noti, verranno inoltre resi pubblici sul sito del Comune gli stipendi del sindaco ("non l'ho ancora preso", confessa Pizzarotti) e gli eventuali futuri contratti di collaborazione esterna.
LA DIRETTA
Federico Pizzarotti svela il sostituto di Bruni: il nuovo assessore all’urbanistica è Michele Alinovi. Il sindaco ha spiegato questa scelta dicendo che "i tempi lunghi sono dovotui anche al fatto che un assessore non può lavorare anche in privato e quindi ci vogliono i tempi tecnici perchè lasci tutto".
I GRANDI TEMI - "Nel mio mandato - ha detto il neo assessore - avrò due grandi temi: urbanistica ed energia da un lato, i lavori pubblici sono una cosa a sè. Importante la scommessa per la riqualificazione del patrimonio edilizio, residenziale e non. Sarà fondamentale in tempi di crisicome quelle che sta vivendo l’edilizia in questi anni".
GLI OBIETTIVI - La scommessa principale saraà rendere conveniente la riqualificazione energetica degli edifici già abitati. E tra un anno scadono i bandi Poc. Sono questi i grandi temi, insieme alla valorizzazione del territorio agricolo e periurbano"
REGOLAMENTO URBANISTICO - In tempi brevissimi andrà messo a punto il regolamente urbanistico ed edilizio. Avrò l’apporto di tutte le persone competenti in materia a partire dagli uffici tecnici comunali. E continuando con gli ordini: dagli architetti agli ingenieri.
IDEE - No a grandi campagne progettuali, si a ridefinizione e controllo dei criteri. Per i lavori pubblici il patto di stabilità garantisce pochissime risorse. Cercheremo comunque di avviare concorsi di progettazione e progettazioni partecipate per fare qulcosa in più rispetto a manutenzione ordinaria.
PIZZAROTTI - Interviene il sindaco Pizzarotti: "Tra le deleghe non c’è Patrimonio perché è più attinente al bilancio. Sarà affidata a Capelli. Il mio stipendio? Non ho ancora mandato i documenti, lo prenderò dal mese prossimo. Quanto tutti gli assessori saranno presenti tutti gli stipendi saranno resi pubblici sul web. Così come tutte le collaborazioni".
PONTE A NORD - Alinovi risponde alle domande dei giornalisti. Ponte a nord? "E’ un’opera inutile, non brutta in se ma inutile. Collega il nulla al niente. Anche perché l’Efsa, per sue caratteristiche intrinseche , è concepita come uno specie di consolato. Una cittadella, isolata di suo. Rimpiango i livelli di progettazione del campus o del Paganini".
STU PASUBIO - I giornalisti chiedono al sindaco la situazione della Stu Pasubio. "La questione - risponde - è quasi risolta. La gara risolverà lo snaturamento degli scorsi anni. Il comune non deve fare progettazione privata, non è il suo mestiere". Sullo stesso tema interviene anche Alinovi: "Non dobbiamo avere troppa fretta in termini di progettazione. Prima c’era l’esigenza di inaugurare una cosa al giorno, o veniva l’orticaria. Ora non sarà più così".
PROGETTAZIONE - Bisognerà fsre molta attenzione alla progettazione. Perché in Italia non si possono demolire interi quartieri come, ad esempio, paesi anglosassoni. Le riqualificazioni Stu Pasubio e Stu stazione ed esempio, hanno cancellato archeologia industriale della notra città.
PARTECIPAZIONE - Sì alla partecipazione di tutti ma in maniera ragionata. Non possiamo fare in modo che tutti parlino di tutto senza arrivare a conclidere nulla. Ci vorrà comunque un filtro da parte dell’amministrazione".
IL CURRICULUM
Michele Alinovi è nato a Parma il 26 novembre 1969, coniugato, ha una figlia. Si è diplomato nel 1988 al Liceo Scientifico Giacomo Ulivi. Ha conseguito la laurea in architettura nel 1997 presso il Politecnico di Milano con una votazione di 100/100 con una tesi di laurea dal titolo: “Parma: progetto di luoghi urbani nel margine settentrionale”. Dal 2003 è professore a contratto di Caratteri tipologici e morfologici dell’architettura e Progettazione del Paesaggio presso la Facoltà di Architettura e Società del Politecnico di Milano. Ha pubblicato scritti e saggi su temi riguardanti la progettazione architettonica ed urbana. E’ iscritto all’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Parma dal giugno del 1998.
Dal 1998 al 2000 ha collaborato con lo studio milanese Gregotti Associati International lavorando allo sviluppo di concorsi e progetti nazionali ed internazionali, quali il concorso per Quattro teatri in piazza Tienanmen a Pechino, il progetto del Nuovo Istituto Neuorologico Besta a Milano Bicocca, il concorso per il Nuovo Centro per le Arti Contemporanee di Roma ed il progetto del Polo universitario di Milano Bicocca.
Dal 2001 svolge attività libero professionale con sede a Parma, occupandosi principalmente di piani urbanistici attuativi, progetti di edilizia pubblica e privata, allestimenti di interni, progettazione degli spazi aperti. Nel 2009 è stato membro della Commissione per la Qualità Architettonica e del Paesaggio del Comune di Colorno e dal 2012 è membro della Commissione del Comune di Collecchio.
Ha partecipato inoltre a Concorsi d’Architettura ottenendo premi e riconoscimenti, tra i quali:
- Progetto vincitore per il Nuovo Museo Ebraico didattico di Milano, progetto inoltre segnalato al “Premio giovani architettura 2003” dell’Accademia di S.Luca di Roma;
- Progetto unico menzionato per il Restauro scientifico e riuso dell’ex Scuola Pascoli a Parma;
- Progetto secondo classificato per Riqualificazione dello spazio pubblico del centro abitato di Bibbiano (RE);
- Progetto segnalato per la Scuola materna e asilo nido il Gelsomino a Parma, in “Premio Rassegna lombarda di Architettura Under 40, anno 2008”;
- Progetto vincitore per la riqualificazione di piazza Garibaldi a Zogno (BG), nella categoria Spazi Pubblici e Paesaggio in “Premio Rassegna lombarda di Architettura Under 40, anno 2011”.