Un sovraintendente per il Regio entro settembre. Durante la conferenza di questa mattina l’assessore alla Cultura Ferraris ha parlato della situazuone del Teatro Regio e in particolare riguardo alla mancanza di un sovraintendente dopo l’uscita di scena di Meli. "Nuovo corso per il Teatro passa da serieta’ e risanamento debitorio: il primo passo e’ la stesura di un piano economico credibile".
RAPPORTI CON L’ORCHESTRA DEL REGIO - Dopo le dure polemiche per la scelta del comune di affidare i concerti del Festival Verdi alla Filarmonica Toscanini oggi la Ferrars e il sindaco Pizzarotti hanno cercato di gettare acqua sul fuoco attraverso diversi passaggi in cui si è notata la volontà di aprire agli orchestrali del teatro Regio e in particolare all’accoppiata Maghenzani/Pellegrini che gestivano la OTR. "La necessità in questo momento - ha detto la Ferraris - è quella di trovare momenti di coesione ed evitare polemiche che potrebbero dequalificare Parma in un momento in cui tutti ci guardano, proprio a ridosso del bicentenario verdiano". Comunque anche in questo senso la situazione "sta evolvendo positivamente essendo stati riallacciati piacevoli rapporti con Roma che ci ha coinvolti per la settimana italiana negli stati uniti".
Va detto che l’ipotesi di una causa per danni è uno spauracchio indurrebbe a miti consigli chiunque, considerata la possibilità nemmeno troppo remota della parte che si ritiene (a torto o a ragione) lesa potrebbe persino chiedere una sospensiva del Festival stesso, a metterla giù dura. Vedremo come verrà accolto questo rametto d’ulivo che il Comune pare porgere e se questo implicherà un riavvicinamento delle parti, o se si rivelerà una semplice boutade mediatica. La speranza, per il gruppo di lavoratori coinvolti, è ovviamente che ci si costruisca sopra qualcosa.
IL NUOVO SOVRINTENDENTE - Poi si è passati a discutere dei temi più importanti del nuovo sovrintendente: "Abbiamo una consapevolezza della necessita’ di una direzione che coordini i molti impegni, e contiamo di designarlo entro settembre. Il cda ha consapevolezza della necessita’ di un sovrintendente. Il Bando e’ in essere, prevede un passaggio per la verifica e in virtu’ di cio’ c’e’ stata l’apertura delle buste con le domande (il riferimento, ci pare di capire, sia ad una qualche polemica comparsa su qualche giornale): nulla di illegittimo quindi, solo i normali controlli dei requisiti".
Peraltro, l’Assessore Ferraris ci conferma la ratifica già avvenuta delle dimissioni di Zanlari, a rappresentare la Camera di Commercio, e quindi di una cda a ranghi ridotti, con tre rappresentanti su quattro di nomina comunale. Una sperequazione che si spera venga sanata a breve.
IL FESTIVAL VERDI - "Il Cartellone - ha detto parlando del Festival Verdi - si sta arricchendo di compartecipazione di realta’ locali, nazionali e internazionali. Le vorremmo ringraziare per la disponibilita’ che va a bypassare i ritardi".
Per ciò che riguarda il cosidetto "concertone", e cioé la data del 10, la Ferraris conferma di aver cercato a trecentosessanta gradi e che chi deve effettuare le scelte è già in fase valutativa.
"C’è anche l’offerta dell’Orchestra del Regio?" le chiediamo ai margini della conferenza stampa. "Certo, la loro offerta l’avevamo già, essendo inclusa negli accordi precedenti", ci risponde.
"Ah, mi sono scordata di parlare dei biglietti! Da quest’anno i biglietti si pagano tutti: io compresa." Lo aggiungiamo noi, assessore: la conferenza stampa è finita, ma in fin dei conti non è che per questo si diventi sordi. Con buona pace del dio streaming.
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