Federico Pizzarotti non è ancora insediato sulla poltrona di sindaco e già c’è chi anticipa processi alle intenzioni. O meglio, denunce. Oggetto del contendere, la volontà più volte manifestata di non far partire l’inceneritore Iren a Ugozzolo.
Secondo un lancio dell’Adnkronos, il deputato leghista piacentino Massimo Polledri avrebbe già manifestato l’intenzione di presentare "un esposto alla Corte dei Conti - annuncia all’agenzia il leghista in corsa, alle ultime amministrative, per la poltrona di primo cittadino di Piacenza - voglio vederci chiaro. Oltre a Parma, la penale da 185 milioni di euro finirà per pesare sulle casse di Reggio Emilia e di Piacenza. Francamente, mi sembra il caso di rivolgersi alla Corte dei Conti senza perdere un minuto di più".
Ma le grane non arrivano solo da Piacenza. Un articolo della Gazzetta di Reggio afferma infatti che "il sindaco Graziano Delrio sulla questione dell’inceneritore a Parma intende vederci chiaro. Pizzarotti intende stoppare il forno anche se Iren l’ha già costruito quasi per intero. Delrio, di contro, sull’esito di questa partita sta con le antenne dritte anche perché i debito che la multiutility si porta appresso (e dunque i dividendi bassi) deriva in buona parte dagli investimenti fatti: il termovalorizzatore a Parma è uno di questi. I soci ci hanno messo i soldi, e l’argomento - secondo Reggio - non può essere liquidato con troppa facilità".