Pizzarotti stupisce: "Domani l’assessore al bilancio. A breve la giunta" - IL VIDEO
31 May 2012
"Stiamo lavorando per la formazione delle giunta. Ho già in programma diversi incontri ed entro la settimana prossima dovremmo essere in grado di presentarla". Diviso tra gli appuntamenti ufficiali e quelli interni, il sindaco Federico Pizzarotti è quasi pronto a stupire tutti i parmigiani proponendo la sua giunta. "Ora stiamo lavorando sul bilancio, che è una delle nostre priorità". A margine dell’inizitiva "Belle e Buoni" Pizzarotti si è fermato a parlare con i giornalisti ed ha affrontato diversi temi.
IL BILANCIO - In questi giorni molti hanno chiesto al primo cittadino di comunicare i dati del bilancio del comune. Su questo punto Pizzarotti è molto chiaro: "Sappiamo che ci hanno richiesto di avere dei dati ed è una nostra intenzione. Quando ci sarà l’assessore al bilancio saremo pronti a comunicare i dati a tutti i cittadini di Parma per far capire a tutti da che situazione partiamo e dove vogliamo arrivare".
INCENERITORE - Per quanto riguarda l’inceneritore il sindaco ha sottolineato che "ci siamo sentiti al telefono con diversi sindaci della via Emilia per coordinare una decisione. Ora dobbiamo lavorare su altre cose. La strada rimane comunque quella di non accenderlo e di riconvertirlo attraverso un accordo con Iren. Spero che tutti vogliano avere la disponibilità di dialogare ma il punto importante rimane quello di non accenderlo".
IL TARDINI NON SI SPOSTA - Nell'intervista pubblicata da StadioTardini.com, il sindaco dichiara: “Noi abbiamo sempre detto che lo Stadio Tardini sta bene dov’è perché è importante per la città vivere lo sport all’interno del contesto cittadino, però ci siamo già interessati per capire come si può ridurre il disagio dei cittadini che ci abitano attorno per il problema della mobilità. Secondo me la percezione che si ha del problema Tardini è soprattutto legato alla mobilità e non allo Stadio in sé”.
RILANCIARE IL CENTRO - "Rilanciare il centro attraverse feste e iniziative". Il sindaco di Parma Federico Pizzarotti ha presentato l’iniziativa "Belli e buoni" è stata l’occasione per parlare delle politiche legate al commercio del primo cittadino e dei Cinque stelle. "Uno dei nostri obiettivi primari è quello di rilanciare il centro che in questo momento è in difficoltà. Lo abbiamo scritto nel programma e ora lo vogliamo mettere in pratica. Dobbiamo trovare delle iniziative condivise con le varie associazioni di categoria in modo da rivitalizzare i negozi che avranno sempre l’amministrazione comunale sempre dalla parte loro. Quindi non solo con le grandi superfici commerciali ma anche vivere il centro".
Tre giorni dedicati alle prelibatezze e al design italiano. Si svolgerà il prossimo fine settimana (1-2-3 giugno 2012) nel "salotto buono" di Parma "Belli e Buoni", il mercato di prodotti tipici e dell’artigianato di qualità, allestito in via Cavour e in via Melloni, organizzato da Confesercenti con il patrocinio del Comune di Parma
La rassegna, che si è aprirà venerdì prossimo fino a domenica sera, proporrà ai tanti visitatori l’ebbrezza dei sapori, dei profumi e dei gusti di quasi tutte le regioni italiane, presenti con stand che offriranno il meglio dei loro prodotti tipici. Assaggi, stuzzicchini e delizie per i palati più fini, oltre a degustazioni di ogni genere, all’insegna dei migliori prodotti tipici del nostro Paese. E poi ancora stoffe, manufatti di pregio, gioielli, articoli di modernariato e curiosità varie da ogni parte d’Italia. "Belli e Buoni" racchiude il meglio della tradizione gastronomica italiana e dell’abilità dei maestri artigiani. Dai dolcetti di pasta di mandorle alle mele caramellate, dalla burrata di Andria alle olive aromatizzate, passando attraverso i salumi dell’Alto Adige e il rinomato "crudo" di Parma, gli oli essenziali per l’aromaterapia, la preziosa bigiotteria d’epoca e l’oggettistica più ricercata. "Belli e Buoni" è tutto un mondo da scoprire.
Ma non solo: quest’anno gli operatori saranno “buoni” in tutti i sensi. Sia gli ambulanti che parteciperanno alla manifestazione, sia i commercianti iscritti alla Confesercenti, daranno vita a una raccolta di solidarietà che sarà consegnata al coordinamento regionale di Confesercenti da destinare alle popolazioni colpite dal terremoto.
Ad aprire le danze, venerdì, un dolcissimo banco di delizie siciliane con dolcetti di pasta di mandorle e mele caramellate, poi ancora tante tentazioni di gola ad iniziare dalle pugliesi con le burrate di Andria, le olive dolci aromatizzate all’alloro e semi di finocchio, i capperi giganti con il gambo del meraviglioso e magico Salento, i lampascioni di Minervino e i salumi piemontesi di asino e di maiale al barolo. L’Alto Adige risponderà con i suoi pezzi forti: speck, wurstel, kren, canederli e il tipico pane di segale, mentre la Liguria ha presenterà il profumato pesto al basilico, le sempre appetitose focacce, l’olio di frantoio di Santo Stefano Magra, i testaroli lunigianesi e le trofie. La Sardegna incanterà con la sua bottarga e il pecorino, così come verranno sicuramente apprezzati anche il prosciutto e la mortadella di Prato. I fratelli Pellizzi, re delle salse piccanti, proporranno degustazioni delle loro "bombe" al peperoncino piccante e poi ancora tanta Sicilia con arancini al ragù, pomodori e piselli, cannoli di ricotta e frittura di olive e verdure. I norcini umbri di Norcia non sfideranno il prosciutto di Parma con quelli di cinghiale e di maiale umbro. Affascinanti e simili ad una tavolozza, i trionfi di frutta esotica disidratata, i prodotti ittici marinati come alici e polpi, la liquirizia calabra con il balsamico liquore, il limoncino di Sorrento, la piccante "salsa della strega" umbra e i salumi del Mugello. Produttori appassionati, specialisti in arti e mestieri di un tempo, giovani talenti creativi. Nella splendida cornice del centro storico di Parma si incontreranno le storie di grandi sacrifici, di antiche tradizioni tramandate di padre in figlio, di nuove opportunità di lavoro. Sono i volti dei nostri espositori che raccontano la passione e la cura nel selezionare soltanto i prodotti migliori. Un’attenzione sempre premiata e riconosciuta dal parte del grande pubblico dei visitatori che questa manifestazione ha raccolto in molte città.