Stamattina la presentazione ufficiale dell’inziativa, di cui riceviamo e pubblichiamo il Comunicato:
“Parma, 16 luglio 2012 – Conferenza stampa in municipio per presentare la tappa parmigiana del festival Antwork Land! A Parma: Land ho! L’espressività del movimento attraverso la danza, l’action painting e la street art. Al tavolo dei relatori l’assessore allo sport ed alle politiche giovanili Giovanni Marani, l’ideatore e coordinatore artistico del progetto AntWork Lorenzo Immovilli e Francesca Brugnoli responsabile della struttura operativa Benessere e creatività giovanile.
Appuntamento mercoledì 18 e giovedì 19 luglio, a partire dalle 21, con due serate al Centro Giovani Montanara con i giovani artisti di Modena, Reggio Emilia e Parma. Il progetto AntWork è giunto alla sua terza edizione e vede coinvolti gli assessorati alla Cultura e Creatività Giovanile di Parma, Reggio Emilia e Modena per mettere in circuito i giovani creativi delle tre città ed ha ottenuto quest’anno il sostegno della Presidenza del Dipartimento della Gioventù – Consiglio dei Ministri e di Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani.
“Un progetto importante – ha spiegato l’assessore Giovanni Marani – in grado di catalizzare dinamiche che nascono quasi spontaneamente fra i giovani e che trovano un esito concreto in spazi come il centro giovani del quartiere Montanara. Un modo per favorire momenti di crescita e di sviluppo”.
Il coordinatore artistico della rassegna, Lorenzo Immovilli, ha fatto riferimento “all’importanza dei nuovi linguaggi utilizzati dai giovani. Per questo tra i punti che verranno sfruttati nella due giorni di Parma vi sarà la multimedialità: internet, radio, installazioni concorreranno a fare della due giorni parmigiana una laboratorio in cui creare opportunità interessanti proprio per i giovani”.
“Saper intercettare le esigenze dei giovani – ha spiegato Francesca Brugnoli – è uno dei punti nevralgici del progetto AntWork e saperli mettere in rete anche da un punto di vista di produzioni artistiche”.
Nelle serate estive organizzate dai tre Comuni ritornano così ad essere protagonisti i giovani artisti in uno scambio virtuoso e creativo tra le tre città, con gruppi di lavoro, produzioni originali e spettacoli intorno al tema conduttore dell’edizione 2012: LAND! Terra!. Un festival della creatività lungo la Via Emilia che interseca le arti visive, la musica, la poesia, il design, le arti performative. Le cinque serate sono distribuite tra giugno e luglio nelle tre città emiliane, dove un
centinaio di giovani artisti coinvolti nelle produzioni animano i diversi appuntamenti affrontando da diversi punti di vista il tema LAND! Terra! In ogni città il programma si è ispirato a tre suggestioni rintracciate in altrettante note canzoni che declinano il tema della terra in tre modi differenti puntando su modalità espressive.
Il festival che ha preso il via a Modena venerdì 29 giugno con una serata dal titolo This Land is your Land dedicata alla parola e ai giovani cantautori, con ospite Brunori Sas, si è poi spostato a Reggio Emilia allo Spazio Gerra, dove il 6 luglio scorso è stata inaugurata, con due giorni non-stop, la mostra The Promised Land, un’esposizione che ha visto lavorare insieme a due a due gli artisti delle tre città emiliane attraverso la modalità dell’originale e della sua “cover version”, ovvero della sua rilettura o il remix da parte di un altro artista.
Per l’ultima tappa il festival si sposta a ovest e raggiunge la città di Parma il 18 e 19 luglio, al Centro Giovani Montanara (via Pelicelli 8), seguendo le parole dei Doors che nella loro Land Ho! (l’urlo del marinaio che avvista la terraferma) suggeriscono un’idea di terra come miraggio, conquista, viaggio, meta da raggiungere, orizzonte. Qui sono l’espressività della danza, del movimento, dell’action painting e la libertà creativa della street art ad animare il programma; testimonial d’eccellenza della prima serata è una delle più importanti realtà nazionali della scena musicale indie, A Classic Education, esempio reale di come le nuove produzioni possono trovare anche da sole le risorse e i metodi per affermarsi. Gli A Classic Education sono appena di ritorno da una tournée americana che li ha consacrati anche a livello internazionale. Con loro anche Welcome Back Sailors che si possono senza indugio definire come la migliore rivelazione musicale emiliana dell’ultimo biennio. Ad aprire Sara Loreni, la raffinata interprete parmigiana che si divide fra jazz ed elettronica e che nonostante la giovane età ha già ricevuto premi e riconoscimenti in tutta Italia. Ma saranno soprattutto le tante piccole produzioni create dalla rete AntWork a giocare il ruolo da protagoniste. In una commistione fra parola, danza e live painting, affidata agli atelier di Officina delle Arti, si andrà ad esplorare ed approfondire il tema terra come orizzonte e frontiera, asse portante dei contenuti di tutta la programmazione. Sempre mercoledì 18 luglio si potrà assistere alle performance di danza Appunti sul libro della terra di Manfredi Perego e alla coreografia di danza contemporanea della compagna MDdanza. In interno Samuele Huynh Hong, Marco Benisi, Masala, Sharon Ferrandina propongono Aesthetics Flexion, una coproduzione fra video arte, danza e musica. In parallelo si animeranno anche iniziative dedicate al VJing realizzato dal vivo ed accompagnato in diretta da suoni: la proposta sarà condotta da Nepovero, BPF con A.Krome, Stefano Grilli.
A seguire, il secondo appuntamento di giovedì 19 luglio, dalla terra degli orizzonti immaginari, ci riporterà alla terra più vicina a noi, quella urbana, l’asfalto e le pavimentazioni delle città. Un contest aperto di freestyle capitanato dal collettivo La Kattiveria e che vedrà la partecipazione di tante nuove realtà emergenti e capaci di tradurre il ritmo in rime improvvisate. Special guest Dank, tra i protagonisti di MTV Spit, Dhap, organizzatore di Itabeatboxers e dj T Robb, campione italiano di scratch. Sui ritmi hip hop si muoverà una coreografia spontanea con Blaksoulz Dance Crew, Spaziottoquattro e Urban Dance Factory che a loro volta occuperanno gli spazi a disposizione secondo un criterio di totale condivisione e improvvisazione. Anche alcuni performer di Parkour di LT Dance Project, la spericolata danza urbana che si snoda fra cornicioni e scale, seguiranno il ritmo del contest. Al collettivo IAM è affidata un’area espositiva in cui si potrà assistere a Azion #1: Base Nato, un’originale rilettura di una base militare ormai abbandonata sotto forma di installazione multimediale, che rimarrà visitabile per alcune settimane.
Il luogo scelto per la due giorni sarà il Centro Giovani Montanara, che per l’occasione coinvolgerà alcune fra le più interessanti realtà cresciute al suo interno, a partire dalla messa a disposizione della Web Radio del centro, radiofficina.it, che farà da amplificatore on-line di quanto succederà. Nel corso delle due serate funzionerà un servizio bar, mentre l’accesso alle attività e agli spettacoli è gratuito.
AntWork Summer 2012 si propone in questo modo come uno degli eventi principali dell’estate emiliana, confermandosi fra i progetti più attivi e partecipati, dedicati alla creatività giovanile e gettando ulteriormente le basi per le future produzioni.”