21 July 2012
Inceneritore, consulenza esterna per Pizzarotti. Trovati 16mila euro per Rabitti
21 July 2012
Rabbitti
Gli aspetti inconsueti in questa decisione sono parecchi.
Il primo è già nel titolo della mail del Comunicato, in cui il Comune di Parma parla testualmente di “Termovalorizzatore: affidato incarico all’ Ingegner Paolo Rabitti, uno dei più noti consulenti tecnici d’Italia”.
D’altronde chiamare come consulente esterno un esperto di ecoballe appare quanto mai indicato vista la ridda di accuse e contro accuse legate alla vicenda dell’Inceneritore di Ugozzolo.
Una decisione, quella di assumere anche questa consulenza esterna, che non potrà non sollevare polemiche, alla luce di quel comunicato a cinque stelle datato 9 aprile 2012, nel quale il futuro Sindaco di Parma ed i suoi sodali annunciavano fermamente nel chiudere con le consulenze esterne proprio la via maestra da seguire per ritrovare una corretta dimensione nei conti del Comune.Erano tempi in cui i grillini parlavano in questa o quella trasmissione di consulenze gratuite e di partecipazione dal basso.
Non certo di botte da 16.000 euro di soldi pubblici, di soldi nostri.
Era la Campagna Elettorale, l’ennesima. Ed è evidentemente passata.
A seguire riportiamo integralmente il Comunicato Stampa proveniente da Piazza Garibaldi, cosi che ciascuno si formi una propria libera ed indipendente opinione.
Ed essendoci pervenuto, alleghiamo anche a seguire il Comunicato di congratulazioni dei GCR, solidali con il proprio ex leader Gabriele Folli.

"Termovalorizzatore: affidato incarico all’ingegner Paolo Rabitti, uno dei più noti consulenti tecnici d’Italia":
COMUNICATO STAMPA - COMUNE DI PARMA
Parma 21 luglio 2012 - Il Comune di Parma compie un nuovo passo, formale e concreto, per fare chiarezza sul cantiere dell’inceneritore Iren Spa di Ugozzolo e per mettere in campo tutte le possibili alternative all’incenerimento, in rispetto del voto del Parlamento Europeo del 20 aprile 2012, del Consiglio Comunale di Parma del 12 luglio 2012 e dell’esito delle votazioni del 20-21 maggio 2012.
La Giunta del Comune di Parma con la delibera n. 1865/12  ha deciso affidare un incarico professionale esterno di  "assistenza al RUP finalizzato al supporto tecnico amministrativo inerente le procedure in atto per la realizzazione del Polo Ambientale Integrato per la gestione dei rifiuti di Parma (PAIP)". L’incarico è stato affidato all’ingegner Paolo Rabitti.
L’ingegner Paolo Rabitti, negli ultimi decenni è stato il consulente delle Procure in importanti processi ambientali come quello sullo scandalo Eco-balle in Campania, contro la centrale Enel di Porto Tolle  e quello sul Polo Chimico di Marghera. Per conto del Comune di Follonica (Gr), Rabitti  è consulente nella vicenda che ha portato alla chiusura dell’inceneritore di Scarlino (Gr), decisa dal Tar e confermata dal Consiglio di Stato in attesa di sentenza definitiva.
L’ingegner Rabitti dovrà svolgere "le attività di approfondimento sotto il profilo tecnico e amministrativo che dovranno riguardare tutto quanto concerne gli aspetti impiantistici e di flussi di materiali e le dinamiche da monitorare conseguentemente”, dovrà analizzare “ la coerenza di tutti i processi in corso con gli atti approvati” e dovrà fungere da “ supporto tecnico amministrativo al responsabile designato dalla Amministrazione Comunale per la Commissione Tecnico Amministrativa, il dirigente mobilità e ambiente ing. Nicola Ferioli".
In particolare Rabitti "entro e non oltre il 31 dicembre 2012 dovrà consegnare una relazione finale contenente la disamina di tutti i documenti, atti elaborati considerati ed azioni conseguenti" e predisporre "entro e non oltre il 31 dicembre 2012 una nota relativa ai contributi in merito alle attività della Commissione Tecnico Amministrativa".
"Con questo incarico - spiegano il sindaco di Parma Federico Pizzarotti e l’assessore all’ambiente Gabriele Folli – l’ingegner Paolo Rabitti, conosciuto in tutta Italia per la rettidudine, professionalità e serietà in indagini ambientali per conto di Procure ,Giudici, enti pubblici ed associazioni, passerà ai "raggi x" tutta la documentazione relativa a questo progetto che questa amministrazione ritiene anti-economico, ambientalmente non sostenibile e superato dalle più moderne tecniche di gestione dei rifiuti. Siamo sicuri che l’ esperienza  e la professionalità dell’ingegner Rabitti, sarà utile anche per elaborare il percorso di riconversione del cantiere in un moderno centro riciclo e recupero di materiali, come indicato nelle linee programmatiche del Comune di Parma 2012-2017".  L’incarico affidato all’ingegner Paolo Rabitti da parte della Giunta di Parma è del valore di 16.000 euro lordi.
 
CHI E’ PAOLO RABITTI - CURRICULUM VITAE
 Paolo Rabitti, nato a Poggio Rusco (Mn) nel 1950  è ingegnere e urbanista. Docente universitario, ricercatore, lavora come consulente per diversi enti pubblici. Negli ultimi vent’anni è stato consulente tecnico delle Procure e di giudici in innumerevoli casi, dal Petrolchimico di Marghera, per conto del Pm Felice Casson (caso sul quale ha pubblicato Cronache dalla chimica, CUEN, Napoli 1998), al processo contro Enel per la centrale di Porto Tolle; dal Petrolchimico di Brindisi alla causa per l’inquinamento dal DDT del Lago Maggiore. E’ inoltre consulente dei GIP della Tribunale di Brescia sulla vicenda BRE-BE-MI (smaltimento illecito di scorie di acciaeria nei cantieri autostradali della Brescia-Bergamo-Milano).  Per conto del Comune di Follonica  è consulente nella vicenda che ha portato alla chiusura dell’inceneritore di Scarlino (Gr) decisa dal Tar e confermata dal Consiglio di Stato in attesa di sentenza definitiva.
Le sue relazioni tecniche per la Procura di Napoli sono un fulcro dell’accusa nel processo sullo scandalo rifiuti che vedono imputati l’ex presidente della Regione Campania  Antonio Bassolino ed i vertici di Impregilo. Sullo scandalo dei rifiuti di Napoli e dell’inceneritore di Acerra Rabitti ha pubblicato il libro  "Ecoballe – Tutte le verità su discariche, inceneritori, smaltimento abusivo dei rifiuti"(Aliberti 2008). Nel 2012 ha pubblicato per Feltrinelli il libro "Diossina, la verità nascosta" con prefazione di Salvatore Settis, presidente del Comitato Scientifico del Louvre.

Il Comunicato GCR:

" Folli gioca la carta Rabitti. Per Iren èl’inizio del Calvario

Nella tirata partita fatale che dal2008 vede Parma al centro della querelle inceneritore, oggi annotiamoun passo importante e forse decisivo per giungere in breve tempo allachiarezza fin qui mancata sul progetto.
L’ingegner Paolo Rabitti, consulente ditante procure italiane nei casi più scottanti dell’ambiente malatodella penisola, si è messo a disposizione per spulciare le carte diUgozzolo.
Si è messo a disposizione di Parma untecnico di eccellenza, di indubbie capacità investigative e dianalisi, di specchiata trasparenza e indipendenza di pensiero.
Sarà lui ora a prendere in mano lecarte stropicciate del Paip di Parma, dal 2008 l’incubo per tutti gliamministratori locali che di volta in volta passano al tritacarnedell’opinione pubblica e spesso ci lasciano pure le poltrone (vedi ilBernazzoli Story).
Sarà una bella sfida, che porta giàuna data di conclusione, fissata al 31 dicembre.
Entro l’anno quindi Rabitti dovràrendicontare all’amministrazione, e ai cittadini di Parma, su tuttigli aspetti tecnici e autorizzativi che riguardano il cantiere diIren, sempre in fermente ansia di concludere il prima possibile ilavori, prima che qualcuno po qualcosa ponga uno stop sciagurato perla azioni della multiutility già oggi in grave difficoltàdebitoria.
Con questa mossa l’assessore GabrieleFolli delinea e conferma le intenzioni dell’amministrazione diFederico Pizzarotti di condurre una battaglia di verità e ditrasparenza sul cantiere dell’inceneritore, confermando l’indicazionedi invertire la rotta per quanto riguarda la modalità di gestionedei rifiuti a Parma.
E’ una rivoluzione che porterà Parmaad essere un polo di eccellenza nell’approccio ai materiali postutilizzo, una rivoluzione che speriamo sia seguita anche dai comuniche fanno parte del territorio provinciale, fin qui bravi adifferenziare ma troppo supini agli indirizzi provenienti dallestanze di piazzale della Pace, che rimane l’unico ente che ancorasostiene la bontà dell’inceneritore, anche di fronte alla realtàcosì cambiata come quella di oggi.
Paolo Rabitti avrà un lavoro cacompiere non piccolo ne semplice.
Siamo certi però che le sue qualitàprevarranno su qualunque ostacolo e che alla fine uscirà finalmentetutta la storia del mostro di Ugozzolo, brutta o bella che sia.
Un sentito buon lavoro a Rabitti daparte di tutti i cittadini di Parma.

E da Gcr in modo particolare.

AssociazioneGestioneCorrettaRifiutieRisorsediParma-GCR