Per i parmigiani l'Imu sarà un bel salasso. Parma, infatti, è una delle città più tartassate d'Italia per la nuova tassa sulla casa. I dati vengono messi nero su bianco da "Il Sole 24 ore" che con una inchiesta chiarisce che nel Ducato si pagheranno circa 800 euro per un trilocare in zona non centrale del valore di circa 300mila euro. Per capire le differenze basti dire che a Cosenza o a Reggio Calabria, per lo stessa casa, si pagheranno circa 50 euro.
Diaciamo subito che Parma non è la più cara d'Italia. A Roma si pagherà molto di più ma la nostra città si colloca al terzo posto a livello italiano per il peso dell'Imu sui cittadini. Il motivo di tale "successo" è che il commissario Mario Ciclosi per fare cassa ha alzato l'aliquota comunale al 6 per mille, il più alto possibile. Il perché è chiaro: cercare di tamponare gli enormi buchi di bilancio lasciati dalle amministrazioni precedenti.
Il trilocale in zona non centrale è il parametro scelto dal Sole 24 Ore per un confronto su base geografica. Un trilocale di categoria A2 per le tasse sull’abitazione principale ubicato in zona residenziale: grosso modo un immobile di classe media, senza tener conto delle eventuali detrazioni per i figli conviventi. Dal conteggio salta fuori che a Parma ogni proprietario di casa pagherà circa 800 euro l'anno. Insomma, una classifica non certo invidiabile.