07 November 2011
HO LE VISIONI: Chi ha ucciso Rosie Larsen?
07 November 2011
Rosie Larsen
Mentre scorrono le immagini del primo episodio di The Killing (una delle corazzate varate da Sky per la nuova stagione autunno inverno) il primo interruttore che scatta è quello citazionista. Giallo proposto negli USA a primavera col botto (i primi episodi hanno sfiorato il record di The Walking Dead) è il remake della serie danese Forbydelsen, già un caso in mezzo mondo ma non in Italia dove la tv generalista considera gialli Don Matteo e RIS.

Vabbé, poi non domandate alla redazione perché hanno sospeso Star Academy e il GF12 ha degli ascolti risibili: gli orrendi maglioni grunge della pervicace poliziotta Sarah Linden sono diventati oggetti desiderabili e quasi sexy, così come le sdrucite divise dei suoi collaboratori così rock e pieni di tensione. Atmosfere nordiche, da american gothic, col vezzo di ambientare la vicenda fra immigrati di origine scandinava che – per una città che raggiunge a malapena il secolo di vita, sono un po’ lo zoccolo duro della popolazione bianca. Un mondo che – alla faccia del melting pot – è pieno di barriere e divisioni: fra gruppi etnici e religiosi, fra classi sociali, all’interno delle famiglie. Un casellario di silenzio e incomunicabilità dove gli individui sembrano disperatamente soli nel grigiore e nella pioggia che flagella silenziosamente una Seattle spettrale e angosciante, fotografata con colori drammatici ed in ore bizzarre.

In questo silenzio è facile immaginare che ci siano tanti segreti che non si possono confessare, iniziando dalla personalità della vittima. Come può una minorenne morire dentro il bagagliaio dell’auto intestata al comitato elettorale di un ambiguo uomo politico? Ce n’è abbastanza da mettere sottosopra famiglia, scuola, amicizie, gruppi di potere, la stessa polizia. Flirtare con modelli ‘alti’ come Twin Peaks, la Trilogia di Stieg Larsson e il cinema di Dogma è un gioco difficile per una serie tv che deve fare audience più che arte, ma le premesse per un risultato anomalo e differente – anche se il finale della stagione 1 è stato abbastanza discusso dalla stampa specializzata oltreoceano – sono indubbiamente presenti.
Nel caso foste già drogati di gialli nordici, qualche episodio dei film tv Loro Uccidono placherà la vostra fame di Danesi (intesi come gialli, non come ricche paste alla crema).  Orrori ‘due camere e cucina’ risolti con astuzia e logica geometrica, immaginando la fine che vorreste far fare ai Cesaroni. Dicono che Copenaghen in inverno sia, fra le altre cose, molto affascinante, come la protagonista Laura Bach.
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