Un ferragosto passato in tutta sicurezza, quello appena trascorso nella Val di Taro.
Si è conclusa infatti alle 8 di stamane una lunga operazione di controllo del territorio, messa in atto da una task force multi-forze. I risultati sono stati eccellenti, ed hanno condotto 72 uomini in divisa a otto persone denunciate, al sequestro di svariati grammi di droga e all’impressionante numero di quasi 400 controlli.
Un buon viatico per mantenere le vacanze nel paese appenninico sicure e tranquille ai molti parmigiani in villeggiatura, ed ai residenti, che certo meritano luoghi sicuri in cui vivere.
Ecco il Comunicato dei Carabinieri con i numeri e i risultati dell’operazione:
Si è conclusa alle ore 08.00 del 16 agosto scorso l’operazione straordinaria di controllo del territorio denominata “ferragosto sicuro”, iniziata il 14 precedente e disposta dalla Compagnia Carabinieri di Borgo Val di Taro - con il prezioso ausilio del Corpo Forestale dello Stato e delle Polizie Provinciale e Municipali - per garantire un tranquillo svolgimento del "ponte" di Ferragosto.L’attività è stata basata sulla sistematica e prolungata vigilanza delle principali arterie stradali (con particolare attenzione a quelle destinate ad accogliere il traffico dei vacanzieri – S.P. 523, 308 e 21) e dei centri abitati, al fine di effettuare attività di vigilanza agli obbiettivi sensibili, un adeguato controllo degli esercizi pubblici (qui per verificare anche eventuali casi di vendite di bevande alcooliche a ragazzi di età inferiore a sedici anni) e commerciali e prevenire furti in abitazioni e di autovetture.
Sono stati impiegati 72 uomini a bordo di 36 mezzi, poiché l’arrivo della festività principale dell’estate ha reso necessaria l’attuazione dello speciale dispositivo, eseguendo mirati controlli sulle principali strade, nei pressi delle stazioni ferroviarie e nei punti maggiormente frequentati dai villeggianti. I militari hanno impiegato specifiche apparecchiature per il controllo del traffico e degli automobilisti (autovelox ed etilometro) nonchè particolari sistemi elettronici che consenono di rilevare in tempo reale le targhe dei veicoli rubati e documentare istantaneamente la velocità dei mezzi incrociati.
In merito è stata garantita da parte di tutti i presidi Arma l’impiego del maggior numero possibile di militari, allo scopo di attuare un dispositivo di controllo capillare e flessibile, in grado di realizzare un’efficace prevenzione ed assicurare rapidità di intervento in qualsiasi località. Nel corso dei posti di controllo si è proceduto a contestare varie infrazioni al codice della strada, in particolare per la condotta di guida scorretta di un conducente (del quale si parlerà a parte), rilevando un’infrazione in tema di alcool.
Gli eventi di rilievo sono stati i seguenti:
a. Borgo Val di Taro: militari dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.
1) hanno denunciato in stato di liberta’:
- un 28enne residente in un altro centro per “porto illegale di armi”. Durante il pattugliamento della periferia del centro abitato i militari notavano un autovettura procedere, in direzione opposta alla loro, ad elevata velocità. Intimato l’alt, il conducente non si fermava e proseguiva la sua marcia ad elevatissima velocità, rischiando più volte di mettere in pericolo l’incolumità degli altri utenti. I militari azionavano quindi i dispositivi luminosi ed acustici di segnalazione e si ponevano all’inseguimento, riuscendo poi a bloccare la vettura, con estrema perizia, in località “Sugremaro”, grazie anche alla collaborazione di un equipaggio della Stazione di Bedonia, prontamente inviato sul posto dalla centrale operativa. Sulla vettura venivano trovati 4 giovani, che venivano immediatamente sottoposti a perquisizione personale, con esito negativo. Il successivo controllo del mezzo chiariva il motivo della condotta del conducente poiché nel vano portaoggetti del suo sportello veniva trovato un coltello di circa cm. 30, con una lama di ben cm. 17,5, detenuto illegalmente e posto quindi sequestro. A carico del giovane, che non era in grado di giustificare validamente le ragioni del possesso di quell’arma, venivano quindi contestate ben 4 diverse infrazioni per la sua condotta di guida, con ritiro della patente e decurtazione di ben 15 punti;
- un cittadino straniero extracomunitario di 49 anni, residente in un altro centro, per “guida in stato di ebbrezza alcoolica”,. I militari, intervenuti in un incidente stradale autonomo senza feriti in cui l’uomo era stato coinvolto quale conducente, constatando che era in stato di ebbrezza, lo facevano sottoporre ad esami medici, a seguito dei quali si accertava che aveva un tasso alcool emico superiore al limite consentito, per cui la sua patente veniva ritirata, con una decurtazione di 10 punti;
2) ha segnalato alla Prefettura di Parma, quali assuntori di stupefacenti, un 59enne residente in un’altra regione, trovato in possesso di una dose da un grammo di cocaina, destinata ad uso personale e posta sotto sequestro;
b. Calestano: militari della locale Stazione, a seguito di una segnalazione telefonica, eseguivano un controllo in una struttura ricettiva da tempo chiusa per inattivita’, sorprendendo al suo interno 6 giovani (2 donne e 4 uomini), 4 residenti in altri luoghi della provincia e 2 fuori regione, di età compresa tra i 20 ed i 41 anni, intenti ad utilizzavate indebitamente le attrezzature e gli arredi esistenti. Il gruppo veniva fatto uscire e poi denunciato in stato di liberta’ per concorso in “violazione di domicilio ed invasione di edifici aggravata”;
c. Varsi: personale della locale Stazione ha segnalato alla Prefettura di Parma, quali assuntori di stupefacenti, tre individui, di età compresa tra i 18 ed i 42 anni, residenti in altri centri della provincia, trovati complessivamente in possesso, durante i controlli eseguiti tra i villeggianti intenti a bagnarsi nel fiume Ceno, di gr. 7 di hashish e 2 di marijuana, tutti destinati ad uso personale e posti quindi sotto sequestro.