Doveva pubblicizzare un evento, in realtà ha "condiviso" con migliaia di parmigiani le informazioni sensibili di quasi seimila iscritti. Caos ieri sera a Infomobolity, quando, forse per un problema tecnico o per un errore è partita una mail che conteneva si tutte le informazioni per un evento ma anche un lungo e dettagliato elenco di persone iscritte alla news letter e di possessori delle Mobility Card. Grazie all’elenco si possono ottenere tante informazioni: dal nome, all’indirizzo, data di nascita, numeri di telefono e tanto altro.
Natuaralmente ne è nata subito una grande polemica tanto che molti cittadini, giustamente, hanno scritto una mail di protesta. La reazione dell’azienda è stata immeidata con una secondo mail in cui si chiedeva di ignorare la mail precedente e ci si scusava con gli interessati.
“A causa di disguidi tecnici questo pomeriggio durante l’invio di una newsletter avente per oggetto ‘In Bicicletta per la Libertà’ relativa alle prossime iniziative a cura di Infomobility e indirizzata ai possessori della Mobility Card, per cause ancora in corso di accertamento tra gli allegati della newsletter era presente anche un file ad uso esclusivamente interno di Infomobility – si legge nella comunicazione inviata in serata - la società ha già provveduto ad inviare una comunicazione ai destinatari della newsletter errata, scusandosi per l’inconveniente ed invitandoli a cancellare la mail stessa. Infomobility S.p.A. si scusa con gli interessati e garantisce che tutti gli strumenti necessari alla verifica sono stati attivati per comprenderne le cause e per evitare che il problema si possa ripetere in futuro”.