Calci, pugni, molestie, maltrattamenti di ogni genere per quasi un anno e mezzo. Violenze inaudite che hanno portato a ferite gravi: la rottura di alcune costole e la perforazione di un timpano. E’ finita questa mattina l’agonia di una 25enne originaria della Sicilia ma residente a Parma. E’ finita grazie all’intervento dei carabinieri che hanno arresto il suo fidanzato: F.A., trentenne di Parma, tossicodipendente noto da tempo alle forze dell’ordine.
LA STORIA - Gli uomini dell’arma hanno deciso di intervenire dopo che alcuni giorni fa la 25enne si è presentata al pronto soccorso con lividi su tutto il corpo, fratture multiple alle costole e la perforazione di un timpano. I medici hanno capito subito che quelli erano chiari segni di violenza e hanno avvertito i carabinieri. La donna, che era accompagnata dal convivente violento, ha cercato, ancora una volta, di giustificare la cosa con un incidente stradale ma era chiaro che si trattava di un caso di maltrattamento molto pesante.
L’ARRESTO - Questa mattina i carabinieri si sono presentati a casa del 30enne e lo hanno arrestato con l’accusa di violenza aggravata. Ora si trova in carcere in via Burla in attesa di processo.
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