05 June 2012
Scommessopoli: "A Parma vinceva l’80% degli scommettitori"
05 June 2012
La tabaccheria di Alfieri
Oltre l’ottanta per cento delle scommesse era vincente. Sono i dati raccolti dalla procura di Torino riguardo alla tabaccheria di via Garibaldi gestita a Parma da Massimo Alfieri. L’inchiesta dai pm piemontesi era partita dagli assegni firmati da Gianluigi Buffon alla ricevitoria parmigiana, ora si sposta sulle vincite "fortunate", troppo fortunate.
 
E’ bastato confrontare tutti i soldi scommessi meno tutti i soldi incassati per scoprire che la percentuale di vincita, negli ultimi quattordici mesi, si attesta attorno all’83 per cento. Una percentuale davvero fuori dal comune e per la Guardia di Finanza in via Garibaldi, potrebbe esserci una specie di collettore di denaro per giocate sporche. 
 
Dalla procura si viene a sapere che il gestore, il parmigiano Massimo Alfieri è indagato mentre il portierone della nazionale non lo è mai stato. Secondo molti gli inquirenti stavano lavorando da tempo sotto traccia e la perquisizione avvenuta l’altro giorno nulla c’entrava con Buffon ma era legata proprio alle strane vincete della ricevitoria parmigiana. Il fatto è confermato dalle scelte difensive di Massimo Alfieri, che appena tornato da una vacanza a New York, si è rivolto a Gilberto Lozzi, noto penalista e professore universitario torinese. «Ci incontreremo presto e deciderò se accettare l’incarico», è l’unica frase che si può stanare dalla sua proverbiale riservatezza.
 
Di certo, ancora una volta, Parma potrebbe essere al centro di una inchiesta di rilievo nazionale e sicuramente i pubblici ministeri piemontesi vogliono vederci chiaro. 
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