Il metodo è sempre quello: suonano con una scusa, una volta dentro distraggono il padrone di casa, arraffano tutto quello che trovano e scappano con il bottino. E' successo ancora una volta ieri in una abitazione di strada Baganzola. Vittima una signora di 86 anni a cui sono stati rubati oltre 3mila euro in contanti.
LA DINAMICA - Suona Il campanello: è una ragazza di poco più di venti anni che si presenta come moglie del vicino di casa. Ha bisogno di una penna per scrivere qualcosa, ed ha fretta perché sta partendo per le ferie in montagna.
L’anziana la fa accomodare in cucina, una volta ritornata con la penna le chiede ulteriormente se le poteva cambiare una banconota da 100 euro con altre banconote di piccolo taglio. La padrona di casa sale al piano di sopra in camera da letto, apre l’armadio e controlla i propri soldi, ma non ha banconote da cambiare. Quando la signora torna giù, la ragazza le chiede un’altra penna, ma in quel momento l’anziana si accorge della presenza di un’altra giovane alla porta d’ingresso. A questo punto inizia a capire qualcosa e le manda via, ma è troppo tardi. L’anziana sale al piano di sopra e trova l’armadio rovistato: non ci sono più i suoi soldi, circa tremila euro.
A quel punto non le resta che chiamare la polizia. Gli agenti avviano le indagini ma sarà difficile riuscire a rintracciare le due donne autrici del furto.