Le dimissioni di Vincenzo Bernazzoli da presidente della Provincia di Parma "sono una questione, mi rendo conto, di un segnale che si poteva dare all’opinione pubblica". E’ l’ammissione di Albertina Soliani, senatrice del Pd, raccolta ieri a Bologna dall’agenzia Dire durante una una conferenza stampa. Per la parlamentare "dal punto di vista dell’immagine", magari il candidato sindaco del centrosinistra poteva anche prendere in considerazione l’ipotesi di dimettersi. Ma "dal punto di vista istituzionale siamo nell’ottica del superamento delle Province e saranno i sindaci e il Comune che diventeranno il perno" di un territorio più ampio. La senatrice ha poi smentito la dichiarazione (leggi sotto le sue parole)
Per la Soliani, in ogni caso, Bernazzoli "ha vinto le primarie" e il Pd non ha sbagliato "né candidato né schema" di campagna elettorale. Campagna condotta puntando prima "sulla capacità di buon governo" e poi sul "cambiamento" necessario in una città che sta per uscire da un commissariamento causato dagli scandali giudiziari che hanno coinvolto la giunta di centrodestra.
Domenica e lunedì il ballottaggio, in cui Bernazzoli dovrà vedersela con il candidato dei 5 Stelle Federico Pizzarotti: "Io non so come andrà, ma i cittadini - prosegue la Soliani- in questi giorni si stanno interrogando molto". Si chiedono, cioè, se votando 5 Stelle "non vanno verso l’ignoto, se tra un anno e mezzo andranno di nuovo al voto, si chiedono quali saranno i consulenti di un’eventuale amministrazione grillina".
Sui consensi crescenti, e non solo a Parma, dei 5 Stelle, la Soliani concede che il Pd "in questi anni non ha colto la grande domanda di cambiamento che proveniva dal Paese". Mentre Beppe Grillo ha un modo di porsi che ha fatto presa "su quella gente disperata, che non trova risposte nella politica, e si getta anche nel buio".
LA SOLIANI RETTIFICA - "L’interpretazione che leggo sui siti di una parte della mia dichiarazione a margine di una conferenza stampa a Bologna, è una forzatura che non posso consentire. A Vincenzo Bernazzoli è stato chiesto in questa difficile fase di transizione normativa delle province di rimanere a tutela dei lavoratori dell’ente. Bernazzoli ha inoltre dichiarato che una volta eletto sindaco si dimetterà da presidente della Provincia e devolverà l’indennità percepita in questi lunghi mesi di campagna elettorale al fondo anticrisi della Provincia per aiutare le famiglie a rischio di sfratto. L’impegno prioritario di Bernazzoli sarà quello di risarnare il debito del Comune. E’ questo il patrimonio di straordinaria importanza che il candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli mette a disposizione di Parma e dei suoi cittadini e che sono certa farà la differenza positiva alle urne".
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