Pierferdinando Casini ha passato la sua giornata a Parma. E' stata l'occasione per parlare di fatti nazionali ma anche delle amministrative di maggio. ”Le mie dimissioni? - ha detto - Si tratta di costruire una fase politica nuova e io voglio dedicare le mie energie a questo. Voglio lavorare con serieta’, senza populismi e false promesse”. A Parma per l’assemblea provinciale di Confagricoltura il leader dell’Udc ha spiegato cosi’ la sua decisione di dimettersi dall’incarico di capogruppo alla Camera.
"UBALDI? UNA PERSONA CHE STIMO" - Il leader centrista era a Parma anche per sostenere la candidatura a sindaco di Elvio Ubaldi. “E' una persona che stimo - ha detto - ha fatto bene come sindaco, ha le idee chiare ed è una persona seria. Mi auguro che davvero questa città segua a strada della serietà, cioè voti Ubaldi”.
"SOSTEGNO A MONTI" - ”Bisogna essere molto seri nel sostegno al governo Monti. Quando sento che si promette ad ogni pie’ sospinto di abbassare le tasse non ci si rende conto in che condizioni e’ l’Italia. Nessuno di noi vuole le tasse, tutti vorrebbero abolire l’istituto delle tasse ma e’ necessario per cercare di evitare che l’Italia faccia la fine della Grecia”, ha detto Casini a margine dell’assemblea provinciale di Confagricoltura. ”I progetti politici seri non si fanno con la demagogia – ha concluso Casini – I facili annunci li abbiamo gia’ visti ed avete visto che fine abbiamo fatto”.
IL NUOVO PARTITO - ”La scelta e’ il partito della nazione? Costruiremo nei tempi e nei modi giusti un soggetto politico plurale. Non sono io da solo che debbo costruire qualcosa, siamo un gruppo di persone, tanti che non sono nella politica, che vuole impegnarsi a costruire una novita”’. Pierferdinando Casini, a Parma per l’assemblea di Confagricoltura, ha risposto cosi’ sul suo nuovo soggetto politico. Che non sara’, ironizza il leader Udc, un gioco da piccolo chimico. ”Non so se si riferisse a me Alfano – ha sorriso Casini – ma posso solo dire che in chimica ho avuto sempre bruttissimi voti”.
LA CRAVATTA DEL BOLOGNA - Pierferdinando Casini ha sorriso raggiante, a margine di un appuntamento di Confagricoltura a Parma quando i giornalisti hanno fatto notare la sua cravatta del Bologna, il giorno dopo l’1-1 ”stretto di San Siro” col Milan. ”No, non festeggio l’ultimo sgambetto a Berlusconi – ha detto Casini – Io amo il Bologna e non sono mai contro qualcuno tantomeno contro il Milan, che e’ una grande squadra, o contro Berlusconi. Ognuno fa la sua corsa e noi ieri abbiamo pareggiato. Loro hanno addirittura segnato all’ultimo minuto!”.