Manca una settimana, si calano gli assi. Il terzo e ultimo appuntamento della giornata, dopo Angelino Alfano e Antonio Di Pietro, è con Pier Luigi Bersani a sostegno della campagna elettorale di Vincenzo Bernazzoli. Di seguito l’aggiornamento minuto per minuto del suo intervento.
L’INTERVENTO DI BERSANI IN DIRETTA
22,30 - Su Parma: "Questa è una città tradita. Ha vissuto privatismo e Berlusconismo. ma è un gioiello e verrà fuori dai guai"
22,25 - Su Grillo: "Su alcuni temi come la tecnologia e la trasparenza ha ragione. Ma ora è arrivata la fase 3: quella del qualunquismo, guarda l’euro o contro i finanzieri. E non si permetta di tirare a mano partigiani o di insultare Napolitano. Anche se ha 80 anni è candidabile, anche domani mattina". Poi torna sul ruolo dei partiti: "Un Partito deve avere un progetto per una città o per il paese. Non è suo compito nominare sindaci o consiglieri d’amministrazione della Rai. un partito deve fare altro"
22,20 - Bersani: "Con i salvatori della patria abbiamo già dato. Inutile che qualcuno provi a imitare Berlusconi, non c’è più lo stampino: lo ha buttato via anche il Creatore". Poi parlando della lega dice: "Il Nord ha subito un tradimento colossale. Come possiamo pensare di affidare il paese nelle stesse mani che l’hanno portato a questo punto?"
22,15 - Bersani: "Manca un anno alle elezioni e io dico: se berlusconi fa un partito e lo chiama viva la mamma noi faremo viva il papà"
22,15 - Bersani: "I nostri partigiani, lo dico a Grillo, nella Costituzione hanno messo anche l’articolo 49 che prevede i partiti. Ma ci vuole una legge sui partiti. E basta parlare di partiti in generale: chiamiamoli per nomee cognome. Noi siamo il Pd e il nostro bilancio è certificato. No ai partiti personali. Se toccherà a me non metterò il mio nome sulla scheda. Senza di me il pd va avanti: gli altri partiti possono dire lo stesso?"
22,10 - Bersani: "Oltre alla preoccupazione per la crisi, tra la gente si sente correre sfiducia per i partiti che umilia. Noi ci siamo tagliati un braccio chiedendo di dimezzare i finanziamenti ai partiti. Il Pd spende, per esempio, per la formazione di 2000 giovani al sud. Vedremo come salvare l’investimento"
22,05 - Bersani: "Alfano dice che l’Imu è pesantissima: ma noi avevamo proposto che venisse affiancata da un’imposta personale sul reddito. Riformisti vuol dire essere graduali non dar sempre ragione agli altri. Ora si parla di crescita: ma intanto va affrontata la recessione. Va fatta girare un po’ di liquiditàe pagamenti. Gli enti locali vanno usati per far partire subito un po’ di lavoro"
22,00 - Bersani: "Ci sono due cose di cui non ci si può pentire: fare un figlio e fare il sindaco"
22,00 - Bersani: "La destra e i populisti ci hanno portato al disastro. Berlusconi la Lega e anche Vignali: lui e chi l’ha intentato"
21,55 - Bersani: "Il 6 maggio ci sono elezioni anche in Germania, Grecia e Francia. La parola Europa non è retorica: oggi è una questione concreta. Alle nostre spallec’è un ciclo che deve chiudersi: quello che ha portato al potere le destre e ha dato tanti guai. Se ci fosse stata solidarietà dall’Europa, vedi il caso Grecia, oggi non saremmo a questo punto. Adesso deve cambiare l’aria. Hollande vincerà. Abbiamo una piattaforma comune con i progressisti europei: mettiamo una tassa sulle transazioni finanziarie. E’ ora che paghi anche la finanza non solo il lavoro e il welfare".
21,50 - Bersani: "Parma è nel cuore degli italiani e non è giusto che il suo nome sia sfregiato. Siete una punta del civismo italiano"
21,45 - Bersani: "Sono qui per dirvi che Vincenzo è la persona giusta. Lo conosco da troppo tempo: con lui Parma si mette in buone mani. Sarà un lavoro faticoso ma Vincenzo è infaticabile. Non ci sarà un minuto che non dedicherà alla città"