19 July 2012
Piacenza attacca Parma: "Ingordi e approfittatori. Andiamo in Lombardia"
19 July 2012
Il ducato di Parma e Piacenza
Dai rifiuti ai prodotti enogastronomici, passando i favori della Regione, sino alla vecchia storia del Ducato e ora il "rischio" dell’unione delle due provincie. La diatriba tra Parma e Piacenza c’è sempre stata ma ora sta arrivando a toni mai visti. Per capirlo basta leggere l’editoriale in prima pagina ieri su "Libertà", il quotidiano più letto di Piacenza. La tesi appare chiara: Parma e la Regione Emilia-Romangna ci hanno sempre considerato minori e noi vogliamo andare in Lombardia. Si avete letto bene: a Piacenza preparano un referendum per cambiare regione.
 
Nell’articolo, uscito ieri, ci sono tanti riferimenti a Parma e al presunto strapotere dei parmigiani sui piacentini. E le parole scelte sono dure: "colonizzazione non collaborazione",  "sopraffazione", "ingordigia", "diventeremo la pattumiera di Parma". Ma anche i termini per descrivere i parmigiani sono pesanti: "Parma è famosa per il suo prosciutto, per il suo culatello, per i suoi salami. Ok, nulla da eccepire. Che bisogno aveva, Parma, di chiedere "anche" la denominazione della sua coppa che, in pratica, oggi non ha e che invece viene prodotta a livello di eccellenza a Piacenza? Che cos’è, questa, se non sopraffazione o ingordigia senza fine?".
 
Insomma un attacco durissimo nei confornti di Parma e dell’atteggiamento della Regione, che spinge il noto quotidiano di Piacenza a chiedere al più presto un referendum per sganciarsi dall’Emilia-Romagna e aderire in maniera compatta alla Lombardia. Il discorso nasce dal fatto che il Governo nazionale sta pensando di razionalizzare le provincie eliminando quella di Piacenza e salvando quella di Parma, ma andando a toccare diversi temi che i piacentini vedono come fumo negli occhi. Si parla, infatti, di inceneritore. se Parma chiuderà il suo inceneritore è possibile che i suoi rifiuti vengano smaltiti da noi facendo diventare piacenza "la loro discarica", "la pattumiera del capoluogo ducale".
 
Sul tema è intervenuto anche il direttore di www.piacenzasera.it, Mauro Ferri, che prende una posizione ben diversa (LEGGI IL SUO EDITORIALE). Dal suo punto di vista i piacentini si comportano "come se tutti i mali di Piacenza dipendessero dalla voracità degli odiati cugini del Ducato. C’è molto vittimismo in questa posizione". 
 
Insomma uno scontro, quello tra Parma e Piacenza, che ha le sue origini dalla formazione del Ducato in avanti sino ad arrivare - in modo e con toni diversi - sino ai giorni nostri. Cosa ne pensate?
Commenti

-


-


-


-


-


-


-


-


-


-


-


-


-


-


-


-


-


-


-


-


-


-


-


-


-


-


-

Inserisci commento: