12 May 2012
Salso, approvato il bilancio. Ma quanta fatica per Carancini
12 May 2012
carancini
Solo un voto di scarto ha permesso l'approvazione del bilancio consuntivo 2011 del comune di Salsomaggiore. Nonostante il documento sia stato approvato con nove voti su 17 le difficoltà della maggioranza della città termale sono ancora una volta parse chiare. Hanno, infatti, votato contro i consiglieri di maggioranza Isabella Pezzani, Centrodestra per Salsomaggiore, e Fabrizio Poggi Longostrevi, Udc, oltre a quello del consigliere di opposizione del Movimento 5 stelle Fabrizio Crinò. Si è invece astenuto il resto della minoranza composta da Matteo Orlandi, Cambiare Salsomaggiore, e dai consiglieri di Salsomaggiore Democratica.
 
Si tratta di un documento contabile che, come ha affermato l’assessore al Bilancio Elena Clelia Moneta, presenta un avanzo di amministrazione di due milioni di euro. “L’attuale amministrazione non ha potuto far altro che prendere atto di quanto stabilito dalla precedente amministrazione” ha affermato l’assessore. Un bilancio, dunque, a metà tra la giunta Tedeschi e quella Carancini. “Ci siamo prodigati per mantenere i servizi ottimizzando le risorse, diminuendo i costi della struttura e razionalizzando le spese correnti – ha proseguito Moneta – Abbiamo mantenuto inalterate le risorse per le politiche sociali ed i diritti allo studio. Per quanto riguarda le partecipate, l’azienda termale dovrebbe raggiungere il pareggio di bilancio al termine di quest’anno, mentre Società d’area chiuderà l’attività nel 2013”.
 
Il dirigente del Settore Affari Finanziari, Patrizia Onesti, ha poi illustrato i dettagli tecnici affermando come non esistano debiti fuori bilancio, garanzia che consente una certa tranquillità nel caso in cui il Comune si trovasse in stato di necessità, e come sia stato rispettato il patto di stabilità.
 
“Si tratta di un bilancio redatto in sostanza da chi ci ha preceduto gestendo male la città – ha tuonato dai banchi della maggioranza Isabella Pezzani – Mi aspettavo un cambio di passo che un realtà non c’è stato. L’azienda termale si trova in una situazione prefallimentare, dubito che riesca a rientrare dal debito in breve tempo, per questo ho depositato un esposto alla Corte dei Conti”. Sulla stessa lunghezza d’onda il collega di maggioranza Poggi Longostrevi. “Si nota un certo appiattimento nell’amministrazione che ha portato avanti quanto stabilito dalla precedente. Non è possibile infine accettare la situazione dell’azienda termale” ha affermato l’udicino al riguardo. Voto contrario anche per Crinò per il quale il bilancio non trasmette tranquillità per il futuro.
 
Secondo Matteo Orlandi, che si è astenuto, la giunta Carancini non avrebbe mostrato nessun tipo di progettualità. “E’ passato un anno dall’insediamento della nuova amministrazione e non si è visto alcun cambiamento. E’ stato in pratica confermato quanto stabilito dalla precedente giunta. Lacunosi sono poi la comunicazione ed il marketing”.
Anche Salsomaggiore Democratica ha motivato la propria astensione affermando come, nonostante il risparmio economico messo in atto dall’amministrazione attuale, manchi totalmente una prospettiva futura di sviluppo per la città.